Chiamarlo “gruppo ciaspolatori” è forse un tantino pretenzioso, in quanto è solo poco più che un drappello di soci che non aspetta altro che ci siano le condizioni ottimali di innevamento per inforcare le ciaspole e fare qualche bella uscita sulla neve.

Quest’anno, oltre alle varie “invernali” presenti in questo calendario, in alcune delle quali sarà possibile utilizzare anche le ciaspole, metteremo in programma alcune gite dedicate esclusivamente agli amanti di questo genere di escursioni sulla neve.

Queste “ciaspolate” sono una valida alternativa alle più impegnative e tecniche escursioni in cui è necessario usare attrezzature come ramponi e piccozza.

L’idea di inserire in questo “Programma di Attività 2025” alcune escursioni con le ciaspole è scaturita dal fatto che, di regola, gli itinerari che si percorrono con le ciaspole sono abbastanza tranquilli, dando la possibilità a chi partecipa, di andare in montagna con una certa serenità e relax, così da permettere di avere tutto il tempo di volgere lo sguardo al paesaggio circostante e, se ci capita di andare dopo una nevicata, al “bosco incantato”

Ciaspolate 2026

1)  DAL 19 AL 22 FEBBRAIO 2026

    TRENTINO

    CIASPOLATE A MADONNA DI CAMPIGLIO

 2)  DAL 06 al 09 MARZO 2026

     CIASPOLATE IN VALLE MAIRA     

Gradi di difficoltà su passaggi in nevaio con racchette

EAI = Escursionismo in Ambiente Innevato con racchette da neve

Percorsi che si svolgono in ambiente innevato con l’utilizzo di racchette da neve, entro i limiti dell’escursionismo e quindi su pendenze medio‐basse (≤ 25°).

Sono suddivisi su tre diversi livelli di difficoltà (facile, poco difficile e difficile) in ragione del dislivello, del contesto ambientale in cui si svolgono, della preparazione tecnica e dalle problematiche relative alla valutazione del pericolo di valanga che presentano.

Prevedono tutte le cautele derivanti dalle specifiche e contestuali condizioni ambientali, tipiche dell’ambiente montano innevato differenti a seconda di altitudine e latitudine dell’itinerario.

 

EAI ‐ F (facile)

CARATTERISTICHE

Percorso pianeggiante o con modeste pendenze, pari a un’inclinazione media inferiore ai 10°.

Privo di difficoltà in normali condizioni ambientali. Non esposto a pendii ripidi, quindi, il pericolo di valanghe è molto ridotto.

Si svolge su tracciati ampi, facilmente riconoscibili.

Il dislivello è generalmente contenuto entro i 400 metri.

ABILITA’ E COMPETENZE

Non richiede particolari tecniche di utilizzo delle racchette da neve. Necessita di conoscenze base dell’ambiente innevato e richiede un minimo di allenamento, variabile in base alle condizioni della neve e in funzione dello sviluppo dell’itinerario.

Esente da pericoli di scivolamenti o cadute esposte

ATTREZZATURE

È richiesto un abbigliamento idoneo alla stagione. La dotazione di ARTVA, pala e sonda è consigliata fatte salve le normative locali.

 

EAI ‐ PD (poco difficile)

CARATTERISTICHE

Percorso con pendenze per lo più modeste, pari a un’inclinazione media tra i 10° e i 15°.

Può attraversare tratti a ridosso o in prossimità di pendii con forte inclinazione e, quindi, potenzialmente soggetti al pericolo valanghe.

ABILITA’ E COMPETENZE

Necessità di padronanza nell’utilizzo delle racchette da neve e, anche in normali condizioni ambientali, di buona capacità di valutazione locale del tracciato oltre alla corretta interpretazione del bollettino nivo‐meteo. Non è escluso il pericolo di brevi scivolamenti. È richiesta capacità di pianificazione.

ATTREZZATURE

Indispensabile la dotazione di ARTVA, pala e sonda e la conoscenza delle tecniche di autosoccorso.

 

EAI ‐ D (difficile)

CARATTERISTICHE

Percorso che presenta pendenze anche accentuate pari a inclinazioni anche fino ai 25°, su terreno variegato per morfologia ed esposizione e con versanti potenzialmente soggetti al pericolo di valanghe.

ABILITA’ E COMPETENZE

Necessità esperienza e ottima capacità nell’utilizzo delle racchette da neve tali da poter affrontare tratti con pericolo di scivolamento.

Richiede avanzate capacità di pianificazione e ottima conoscenza dell’ambiente in funzione del manto nevoso e del pericolo valanghe, abbinata a una corretta interpretazione del bollettino nivo‐meteo oltre che preparazione fisica adeguata.

ATTREZZATURE

Indispensabile la dotazione di ARTVA, pala e sonda e la conoscenza delle tecniche di autosoccorso. Può essere necessario dotarsi di piccozza e ramponi a seconda del tracciato previsto e delle condizioni ambientali

 

Si indica la scala di difficoltà espressa dal CAS (Club Alpino Svizzero). 

 La valutazione delle difficoltà della seguente scala non tiene conto della lunghezza del percorso. Per tutte le escursioni sono necessarie una buona conoscenza dei mezzi d’orientamento (cartina, bussola, altimetro o GPS) e di scelta dell’itinerario. Questi requisiti unitamente alla serietà dell’escursione aumentano proporzionalmente al grado di difficoltà. Inoltre si raccomanda sempre di equipaggiarsi di apparecchio ricerca travolti in valanga (ARTVA), pala e sonda. I gradi di difficoltà sono indicativi, valgono in condizioni d’innevamento, meteorologiche e di visibilità buone, e unicamente per i tratti percorribili con racchette da neve.

 

WT1 – Escursione facile con racchette

< 25°. Nell’insieme piatto o poco pendente. Non ci sono pendii ripidi nelle immediate vicinanze. Nessun pericolo di valanghe. Nessun pericolo di scivolamenti o cadute esposte. Conoscenze di valanghe non necessarie.

 

WT2 – Escursione con racchette

< 25°. Nell’insieme piatto o poco pendente. Pendii ripidi nelle immediate vicinanze. Pericolo di valanghe. Nessun pericolo di scivolamenti o cadute esposte. Conoscenze di base nella valutazione del pericolo di valanghe.

 

WT3 – Escursione impegnativa con racchette

< 30°. Nell’insieme poco o moderatamente pendente. Brevi passaggi ripidi. Pericolo di valanghe. Pericolo di scivolamenti corti non escluso. Conoscenze di base nella valutazione del pericolo di valanghe.

 

WT4 – Itinerario alpino con racchette

< 30°. Moderatamente pendente. Brevi passaggi ripidi e/o traversate di versanti, parzialmente cosparsi di roccette. Ghiacciaio povero di crepacci. Pericolo di valanghe. Pericolo di scivolamenti con rischio di ferimento. Pericolo di cadute esposte non escluso. Buone conoscenze nella valutazione del pericolo di valanghe. Conoscenze di base dell’ambiente alpino. Buona tecnica di progressione.

 

 WT5 – Itinerario alpino impegnativo con racchette

< 35°. Ripido. Brevi passaggi ripidi e/o traversate di versanti e/o passaggi rocciosi. Ghiacciaio.

Pericolo di valanghe. Pericolo di cadute esposte. Pericolo di cadute in crepacci. Pericoli alpini. Buone conoscenze nella valutazione del pericolo di valanghe. Buone conoscenze dell’ambiente alpino. Sicurezza nella progressione.

 

WT6 Itinerario alpino difficile con racchette

> 35°. Molto ripido. Passaggi molto impegnativi e/o traversate di versanti e/o passaggi rocciosi. Ghiacciaio ricco di crepacci. Pericolo di valanghe. Pericolo di cadute esposte. Pericolo di cadute in crepacci. Pericoli alpini. Buone conoscenze nella valutazione del pericolo di valanghe. Ottime conoscenze dell’ambiente alpino. Sicurezza nella progressione su roccia, nevai e ghiacciai.

 

I gradi dal WT4 al WT6, presentano passaggi su ghiacciaio e/o roccette con difficoltà alpinistiche: sono da intraprendere se si ha una adeguata preparazione fisica e tecnica ed in ogni caso sono percorsi riservati ad alpinisti esperti o a escursionisti accompagnati da guide alpine o Istruttori titolati del CAI.