Progetto Maestà

Censimento delle Maestà

della Lunigiana Storica

 

Portiamo a conoscenza di tutti i soci CAI di un progetto intrapreso dalla sezione per il “Censimento e la catalogazione delle Maestà nel territorio della Lunigiana Storica”. E’ un progetto ambizioso sia per la vastità del territorio interessato che per la rilevanza culturale delle opere oggetto di censimento.

Il territorio infatti va dai comuni della fascia appenninica della Provincia di Parma (Berceto, Collagna, Albareto, ecc.) alla Lunigiana Storica comprendente la Provincia di Massa-Carrara, e buona parte della Provincia della Spezia, l’alta Versilia fino a Pietrasanta e, per ultimo, ai comuni nel territorio delle Alpi Apuane.

Sono dunque interessate tre regioni (Emilia, Liguria e Toscana), 5 provincie (Parma, Massa-Carrara, La Spezia, Lucca e, marginalmente, Genova).

Per le operazioni di censimento, iniziato, dopo alcuni mesi di preparazione, nell’agosto 2018, sono impegnate tre persone alle quali se ne sono aggiunte ultimamente altre tre.

Per garantire il necessario supporto scientifico il gruppo promotore ha acquisito la collaborazione preziosa e continuativa del prof. Piero Donati, storico dell’arte, già funzionario delle Sovrintendenze di Lucca e Genova.

 Ad oggi sono state censite 1452 maestà:

  –    306 in territorio ligure

  –  1144 in territorio toscano

  –        2 in territorio emiliano

su un totale stimato di 3.000 / 3.500 unità.  Lo stato di avanzamento è dunque al 45/50% circa con una proiezione di conclusione del progetto stimata attorno al 2021. La ricerca è in pieno svolgimento: attualmente stiamo operando sui comuni di Carrara, Fivizzano, Tresana, Pontremoli, Bagnone, Castelnuovo Magra, Arcola e Ortonovo.  Il territorio emiliano è stato sinora appena sfiorato dalla ricerca: il censimento potrà iniziare appena conclusa la rilevazione nella provincia di Massa-Carrara.

Dai primi giorni di settembre 2019 i risultati della ricerca sono divenuti visibili sul sito www.caisarzana.com e www.lemaesta.it.   Il sito viene continuamente alimentato con le schede che giornalmente vengono da noi caricate.   Abbiamo realizzato alcune pagine esplicative sul progetto e reso visibili, per ogni maestà, i dati relativi – locazione, dimensioni, iconografia, stato di conservazione, ecc.- e, naturalmente, due o più fotografie.

Per meglio tutelare le maestà da possibili furti abbiamo indicato solamente il comune omettendo di rendere pubblici la georeferenziazione del manufatto (frazione, indirizzo e numero civico, latitudine e longitudine).

Questo progetto sin dall’origine nasce “aperto”, sia perché intende far conoscere e mettere a disposizione le informazioni per la conoscenza e diffusione di un patrimonio caratteristico del nostro territorio, sia perché siamo disponibili ad accogliere la collaborazione di chiunque intenda segnalare altre maestà da noi non rilevate o migliorare la qualità delle informazioni raccolte.  Siamo quindi disponibili ad avviare forme di collaborazione con Enti e Associazioni interessate, come anche con singoli cittadini, concordando la messa a disposizione del materiale raccolto.   Siamo anche disponibili, nei limiti delle nostre possibilità, a illustrare in conferenze pubbliche i risultati della nostra ricerca con particolare riferimento ai territori nei quali la conferenza stessa sarà tenuta. Il lavoro del nostro gruppo di censimento e del consulente scientifico è prestato in modo assolutamente volontario e gratuito, senza alcun fine di lucro.

Questo progetto per la prima volta consentirà di disporre e di rendere fruibile a tutti un censimento completo delle maestà, che costituiscono un patrimonio specifico e unico di questo territorio, di grande valore artistico, religioso, antropologico, storico. E tuttavia un patrimonio ad oggi quasi completamente sconosciuto alla maggior parte dei lunigianesi

 

Il Gruppo Promotore del Progetto: Luciano Callegari, Luciana Corsi, Nello Lombardi.

www.caisarzana.com , www.lemaesta.it , progetto@lemaesta.it