Progetto Maestà

Censimento delle Maestà

della Lunigiana Storica

 

Prosegue l’attività del progetto, intrapreso nel 2018 dalla sezione, per il “Censimento e la catalogazione delle Maestà nel territorio della Lunigiana Storica e delle arre adiacenti”. E’ un progetto ambizioso, sia per la vastità del territorio interessato che per la rilevanza culturale delle opere oggetto di censimento. Il territorio comprende le province di Massa-Carrara e La Spezia, buona parte della provincia di Lucca (alta Versilia, Apuane meridionali, Garfagnana – sia versante apuano che appenninico), fascia appenninica delle province di Parma e Reggio Emilia.

In sintesi sono dunque interessate tre regioni (Emilia, Liguria e Toscana), 6 provincie (Parma, Reggio Emilia, Massa-Carrara, La Spezia, Lucca e, marginalmente, Genova).  Per le operazioni di censimento sono impegnate otto persone (i tre promotori ed altre 5 che si sono aggiunte in tempi successivi).

Per garantire il supporto scientifico il gruppo promotore ha acquisito la collaborazione continuativa e preziosa del prof. Piero Donati, storico dell’arte, già funzionario delle Soprintendenze di Lucca e Genova e socio di questa sezione.

Ad oggi sono state censite 2690 maestà (497 in Liguria, 1999 in Toscana, 194 in Emilia) su un totale stimato di circa 3.500 unità.  Lo stato di avanzamento è dunque arrivato a circa il 75% con una proiezione di conclusione del progetto stimata alla fine del 2021 / prima parte del 2022. La ricerca è in pieno svolgimento: attualmente stiamo operando per concludere il censimento nel comune di Carrara, nella Lunigiana (Pontremoli, Mulazzo, Zeri), nel lato destro della Val di Vara e nella Riviera.

Dai primi giorni di settembre 2019 i risultati della ricerca sono divenuti visibili sul sito www.caisarzana.com e www.lemaesta.it.  Il sito viene continuamente alimentato con le schede che giornalmente vengono da noi caricate.   Abbiamo realizzato alcune pagine esplicative sul progetto e reso visibili, per ogni maestà, i dati relativi – locazione, dimensioni, iconografia, stato di conservazione, ecc.- e, naturalmente, due o più fotografie.

Per meglio tutelare le maestà da possibili furti abbiamo indicato solamente il comune omettendo di rendere pubblici la georeferenziazione del manufatto (frazione, indirizzo e numero civico, latitudine e longitudine).

Questo progetto sin dall’origine nasce “aperto”, sia perché intende far conoscere e mettere a disposizione le informazioni per la conoscenza e diffusione di un patrimonio caratteristico del nostro territorio, sia perché siamo disponibili ad accogliere la collaborazione di chiunque intenda segnalare altre maestà da noi non rilevate

migliorare la qualità delle informazioni raccolte.  Siamo quindi disponibili ad avviare forme di collaborazione con Enti e Associazioni interessate, come anche con singoli cittadini, concordando la messa a disposizione del materiale raccolto.   Siamo anche disponibili, nei limiti delle nostre possibilità, a illustrare in iniziative pubbliche i risultati della nostra ricerca con particolare riferimento ai territori nei quali la conferenza stessa sarà tenuta. Il lavoro del nostro gruppo di censimento e del consulente scientifico è prestato in modo assolutamente volontario e gratuito, senza alcun fine di lucro.

Questo progetto per la prima volta consentirà di disporre e di rendere fruibile a tutti un censimento completo delle maestà, che costituiscono un patrimonio specifico e unico di questo territorio, di grande valore artistico, religioso, antropologico, storico. E tuttavia un patrimonio ad oggi quasi completamente sconosciuto alla maggior parte dei lunigianesi

Il Gruppo Promotore del Progetto: Luciano Callegari, Luciana Corsi, Nello Lombardi.

www.caisarzana.com , www.lemaesta.it , progetto@lemaesta.it